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VERBALE COMITATO DIRETTIVO 14 marzo 2005

Luogo:
Centro Ambiente

Ordine del giorno:
1. approvazione del verbale dell’ultima riunione
2. modifiche nella composizione di Comitato Direttivo e Comitato Tecnico
3. approvazione modifiche da parte della Commissione Europea
4. relazione sullo stato di avanzamento del progetto e discussione sullo stato di avanzamento e sui problemi e criticità delle sperimentazioni.
5. impostazione attività fino a giugno 2005; in particolare:

6. varie ed eventuali

Esiti della riunione:

1. Il verbale della riunione del 03/11/04 viene approvato all’unanimità.

2. Il Comitato Direttivo approva le seguenti modifiche indicate dalle amministrazioni Comunali: Gianluca Mattiotti e Stefano Righetti sono i nuovi membri del Comitato Tecnico rispettivamente per i Comuni di Padenghe e Pozzolengo e Gianluca Fila è membro del Comitato Direttivo per il Comune di Sirmione.

3. Cappiello ricorda che in data 03/01/05 è stato prodotto dalla Commissione Europea il Primo Protocollo Addizionale al progetto, che approva le modifiche proposte dal beneficiario, compresa la proroga di due mesi al termine del progetto. È confermato quindi che le sperimentazioni sul territorio termineranno nel mese di aprile. Gli ultimi mesi saranno dedicati alla diffusione dei risultati del progetto, al workshop e alla stesura delle linee guida. Viene distribuito il diagramma della tempistica delle attività così come approvato dalla Commissione (Allegato 1).

4. Cappiello illustra lo stato di avanzamento delle attività relative allo sviluppo degli strumenti e alle sperimentazioni sul territorio.

Per quanto riguarda gli strumenti:

Per quanto riguarda le sperimentazioni:

5. Cappiello ricorda le prossime attività previste:

 

I membri del Comitato Direttivo commentano i risultati presentati e discutono le questioni aperte.

È espresso accordo sull’impostazione delle sperimentazioni proposta da Poliedra: queste saranno quindi differenziate in modo da tenere conto delle diverse realtà territoriali dei tre comuni.

Da parte della Regione Lombardia è espressa soddisfazione per il rispetto dei tempi di realizzazione degli strumenti informatici e le funzioni implementate nonché per l’organizzazione delle attività di partecipazione.
Ora è importante riuscire ad esportare i risultati ad altri contesti: a questo scopo è quindi necessario capire come la partecipazione e l’utilizzo degli strumenti informatici abbiano avuto effetto sulle decisioni delle amministrazioni coinvolte e innescare un processo di diffusione dell’informazione attraverso una pubblicizzazione anche a livello regionale. Ruolo essenziale in tal senso è affidato alle Linee Guida; gli argomenti da approfondire devono pertanto essere scelti in modo tale che queste possano essere di interesse per il maggior numero possibile operatori pubblici, ad esempio proponendo anche spunti pratici emersi dalle attività del progetto Sfida e descrivendo il ruolo dei software e della partecipazione.

I partecipanti condividono l’approccio di supporto ai processi decisionali finalizzato a impostare in modo dinamico il piano, senza definirne a priori i contenuti: il ruolo della partecipazione emerge come pilastro fondamentale per una pianificazione efficace; a questo proposito si sottolinea che la cittadinanza non è abituata alla partecipazione, e non coglie la sua influenza sulle decisioni dell’amministrazione; inoltre la latitanza dei soggetti privati agli eventi di partecipazione, dove presenziano per lo più associazioni monotematiche, fa nascere il rischio di polarizzazione dei risultati.
Si concorda quindi con la scelta, nel caso di Pozzolengo, di partecipare alla Fiera di San Giuseppe, in modo da avvicinarsi ai cittadini piuttosto che pretendere una loro attivazione per partecipare agli eventi del progetto.
Per gli altri comuni si sta facendo uno sforzo per individuare e contattare direttamente soggetti diversi: è l’unico modo, seppur dispendioso, per ottenere una partecipazione significativa. In particolare, per quanto riguarda Sirmione, si sottolinea inoltre che le opzioni alternative proposte per ora non sono state commentate dagli amministratori ma sono state riportate in alcuni articoli comparsi sulla stampa locale e sono spunti di discussione tra la gente; potrebbe quindi essere interessante cercare di portare avanti anche la partecipazione del pubblico, perché sicuramente interverrebbero più soggetti privati.

Per quanto riguarda i software, si concorda sul ruolo positivo da essi svolto nella comunicazione ed è deciso, per quanto possibile nel rispetto delle risorse disponibili, di provvedere a mantenerne aggiornati i contenuti, fino a quando le amministrazioni non potranno gestirli autonomamente.

Per sintetizzare in breve i risultati si può affermare che:


Per quanto riguarda la presentazione dei risultati del progetto sul territorio, tutti concordano sull’opportunità di organizzarla a Sirmione; il target dovrebbe essere di tipo locale, simile a quello della presentazione del novembre 2002: vanno coinvolte le 3 amministrazioni e la Regione. Verranno presentati i risultati delle sperimentazioni, gli strumenti e sarà riservato uno spazio per la discussione critica, pensato come ulteriore momento di partecipazione.


È stato poi affrontato il tema del workshop che potrebbe essere realizzato nel modo seguente:

I casi di studio previsti per valutare la trasferibilità di software e metodologie potrebbero anche essere presi dai 12 comuni che si sono candidati per le sperimentazioni dell’attività di accompagnamento di Agenda21, organizzate dalla Regione per i Comuni Obiettivo 2.
Gli esperti potrebbero essere selezionati tra coloro che stanno svolgendo altri progetti, attivati dalla Struttura Azioni per lo Sviluppo Sostenibile sul tema del turismo: l’accompagnamento ad Agenda 21, il progetto sull’applicazione della Carta europea sul turismo sostenibile nelle aree protette, ecc. Un altro interlocutore significativo è il progetto di Bocconi finanziato dal Ministero dell’Ambiente su governance ambientale e comunicazione al cittadino.
Grazie a questi interlocutori potrebbe essere possibile individuare i casi di Agenda 21 su cui svolgere le simulazioni.

È presa inoltre in considerazione l’idea di far coincidere il workshop con un evento su turismo/pianificazione/partecipazione in Regione Lombardia: tutti i soggetti elencati prima potrebbero essere quindi coinvolti in modo paritario e ciascuno potrebbe presentare le esperienze di sua competenza.
L’organizzazione dell’evento sarebbe affidata alla Regione Lombardia e a Poliedra. I gruppi di lavoro potrebbero quindi essere gestiti dai singoli soggetti o ancora organizzati come veri e propri “brainstorming” su qualche caso in parallelo o in serie; l’organizzazione in serie sarebbe preferibile in quanto permette il confronto tra più esperienze differenti per cercare di definire quali sono le attività principali da attivare nei singoli casi e come possono essere realizzate, sulla base delle diverse esperienze e dei differenti punti di vista.

Per facilitare la partecipazione dei tecnici delle amministrazioni comunali è stabilito di organizzare il workshop su 3 giorni separati, con la possibilità di estendere gli inviti dell’ultima giornata anche al Coordinamento nazionale di Agenda 21 e alle principali Agende 21 anche di altre regioni.

Entro la fine del progetto si terranno altre due riunioni del Comitato Direttivo.