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VERBALE COMITATO TECNICO 16 marzo 2004

Luogo:
Centro Ambiente

Ordine del giorno:

1. approvazione del verbale della riunione precedente;
2. impostazione delle attività dei prossimi mesi;
3. schema metodologico del piano;
4. primi risultati delle fasi di scoping e di definizione degli obiettivi generali;
5. dati provinciali;
6. sistema informativo leggero;
7. varie ed eventuali.

Esiti della riunione:

1. Il verbale viene approvato all’unanimità.

2. Lo staff del Centro Ambiente ricorda che la programmazione dei consigli comunali di Padenghe e Sirmione è stata annullata. Le amministrazioni hanno espresso della riserve circa l’opportunità di svolgere incontri pubblici durante i mesi che precedono le elezioni, che si svolgeranno in giugno di quest’anno. Si teme infatti che tali momenti potrebbero sfociare in occasioni per lo scontro politico, piuttosto che essere reali momenti di partecipazione al progetto. Alla luce di queste osservazioni, è stato deciso di rimandare le assemblee pubbliche per la presentazione e discussione dei risultati a dopo le elezioni. Fino ad allora la partecipazione alle attività di elaborazione del piano per il turismo sostenibile verrà garantita da una serie di incontri mirati con i vari soggetti interessati (amministrazione, esperti, associazioni di categoria, associazioni per l’ambiente,…). Tali incontri prevedranno i seguenti momenti:

Durante gli incontri verranno utilizzati gli strumenti del sistema di supporto alle decisioni disponibili e verrà fornito del materiale che faciliti la discussione.

Per quanto riguarda l’organizzazione e la comunicazione di questi incontri, dalla discussione emergono le seguenti proposte:

3. Lo staff del Centro Ambiente illustra una proposta di schema metodologico per l’elaborazione del piano per il turismo sostenibile. Nello schema ogni blocco rappresenta un’attività da svolgere e gli archi ne rappresentano la sequenza logico-temporale. Lo schema, una volta condiviso con Comitato Tecnico e Comitato Direttivo, guiderà il percorso decisionale che si vuole portare avanti con la partecipazione di tutti i soggetti interessati. Lo schema dovrebbe essere anche reso disponibile sul sito del progetto e mostrato durante gli incontri mirati di cui al punto 2., al fine di comunicare il percorso che si sta seguendo. Per ogni attività verrà fornita una descrizione del suo significato e delle sotto-attività che la compongono, eventualmente rappresentate a loro volta con uno schema a blocchi. Inoltre, ad ogni attività svolta o in corso verranno associati documenti che illustrino le sotto-attività svolte e i relativi risultati, richiamando gli strumenti utilizzati.
Bezante e Fila condividono lo schema metodologico ma mettono in evidenza la sua complessità e propongono di semplificarlo ai fini di facilitare la comunicazione. In particolare, il fatto di strutturare il processo di elaborazione del piano in livelli crescenti di dettaglio (processo “a setaccio”) appare eccessivamente complesso da rappresentare. In base alla discussione, risulta sensato semplificare lo schema e commentare a parole la possibilità di svolgere in modo iterativo le fasi di definizione delle alternative, stima degli effetti, valutazione, confronto e scelta.
Bezante e Fila inoltre ritengono essenziale accompagnare lo schema sul sito con un testo descrittivo che ne illustri sinteticamente il significato, possibilmente utilizzando degli esempi.

4. La prima attività del percorso metodologico è lo scoping. Lo staff del Centro Ambiente illustra un documento in bozza che riassume i risultati fin qui ottenuti nell’ambito di questa attività.
Analogamente, viene presentato un documento contenente un’analisi sintetica dei principali contenuti dei piani comunali, funzionale alla fase di definizione degli obiettivi generali.
Bezante e Fila correggono e integrano le parti relative a Pozzolengo e a Sirmione; la parte relativa a Padenghe verrà discussa con Cecchin via email e al telefono. I risultati della discussione vengono riportati negli allegati al verbale.
Vengono inoltre discusse le caratteristiche principali dei tre comuni al fine di impostare un’analisi SWOT più dettagliata di quella svolta nella fase di scoping, che metta in luce punti di forza e di debolezza dei tre comuni, nonché minacce e opportunità per lo sviluppo di un turismo sostenibile. Lo staff del Centro Ambiente provvederà a elaborare in una struttura logica di facile interpretazione le considerazioni emerse.
A breve verranno inviati ai comuni le parti di loro pertinenza di questi documenti, in modo che si dia una risposta ai punti ancora aperti e si giunga a una versione condivisa da pubblicare sul sito e discutere durante gli incontri di cui al punto 2.

5. A causa dell’assenza del responsabile, l’avanzamento della ricerca dei dati a livello provinciale non viene discusso.

6. Per mancanza di tempo, il sistema informativo leggero non viene discusso.