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VERBALE COMITATO TECNICO 27 gennaio 2005

Luogo:
Comune di Pozzolengo

Ordine del giorno:

1. benvenuto ai nuovi rappresentanti di Padenghe e Pozzolengo;
2. approvazione verbale della riunione precedente;
3. comunicazione della Commissione Europea sulle modifiche al progetto;
4. resoconto degli incontri con le amministrazioni;
5. ridefinizione delle sperimentazioni;
6. strumento per la generazione di scenari di riferimento e alternative;
7. richiesta delle autorizzazioni per la diffusione dei dati contenuti nel Sistema Informativo Leggero;
8. varie ed eventuali.

Esiti della riunione:

1. Dal mese di gennaio 2005 Gianluca Mattiotti e Stefano Righetti rappresentano rispettivamente i Comuni di Padenghe e Pozzolengo nelle riunioni del progetto, in attesa che il Comitato Direttivo formalizzi la loro nomina a membri del Comitato Tecnico in sostituzione di Fabrizio Cecchin e Andrea Bezante.


2. Il verbale viene approvato all’unanimità.


3. In data 03/01/2005 è stato approvato dalla Commissione Europea il Primo Protocollo Addizionale al progetto, che include le modifiche proposte dal beneficiario, compresa la proroga di due mesi al termine del progetto. È confermato quindi che le sperimentazioni sul territorio vanno concluse entro il mese di aprile; alla fine di aprile verranno presentati i risultati delle sperimentazioni. Gli ultimi mesi saranno dedicati alla diffusione dei risultati del progetto, al workshop e alla stesura delle linee guida. Viene consegnata a ciascun tecnico una lettera per i sindaci in cui si comunica la decisione della Commissione Europea e si allega il nuovo diagramma della tempistica delle attività.


4. Lo staff del Centro Ambiente riferisce in breve degli incontri svoltisi con le amministrazioni:
­ in data 13/12/04 a Sirmione,
­ in data 17/12/04 a Padenghe su Garda,
­ in data 24/01/05 a Pozzolengo.
Durante gli incontri lo staff del Centro Ambiente ha illustrato lo stato di avanzamento del progetto e ha ricordato la nuova fase di partecipazione della cittadinanza prevista per i mesi di febbraio e marzo. Come punto di partenza per concordare con le amministrazioni le modalità e i contenuti delle iniziative di partecipazione, lo staff del Centro Ambiente ha illustrato le analisi territoriali e le opzioni strategiche per lo sviluppo del turismo messe a punto dal Comitato Tecnico, e ha richiesto alle amministrazioni di commentarle, di indicare le modifiche opportune e di segnalare i soggetti che possono essere particolarmente interessati alla discussione, oltre alla cittadinanza in generale.
Le opzioni strategiche illustrate erano le seguenti:

Le opzioni strategiche sono state caratterizzate con un insieme di azioni attivabili nei settori del disegno del territorio, della ricettività, della mobilità e dei servizi. Durante gli incontri sono state brevemente descritte le azioni caratterizzanti ciascuna opzione strategica, in modo da cercare di stimolare commenti e suggerimenti da parte delle amministrazioni.
Le amministrazioni di Sirmione e Pozzolengo hanno approvato l’analisi svolta e si sono impegnate a rivedere il documento in maggiore dettaglio al fine di poter illustrare risultati condivisi negli incontri di partecipazione con il pubblico.
Per quanto riguarda le opzioni strategiche, una prima osservazione, emersa durante la riunione, riguarda l’opportunità di prevedere opzioni di compromesso da sottoporre alla partecipazione; durante la discussione è stato possibile far emergere l’idea di sviluppo futuro portata avanti dalle amministrazioni. Le stesse amministrazioni si sono poi impegnate a far pervenire un elenco dei soggetti da coinvolgere negli incontri di partecipazione.
L’amministrazione di Padenghe ha richiesto del tempo affinché il nuovo tecnico comunale coinvolto nel progetto possa visionare il documento di analisi e proporre eventuali modifiche ritenute necessarie; solo in seguito sarà possibile procedere alla definizione delle opzioni da sottoporre alla partecipazione. Si è inoltre impegnata a far pervenire i nominativi dei soggetti da coinvolgere in modo da assicurare la più ampia partecipazione.


5. In base agli esiti degli incontri con le amministrazioni e a riflessioni più generali sull’approccio metodologico, lo staff del Centro Ambiente ha deciso di proporre una differenziazione delle sperimentazioni. Le riflessioni metodologiche riguardano il fatto che nel processo di pianificazione non è realistico affrontare tutte le tematiche allo stesso livello di dettaglio. Nella prima fase della pianificazione si stabiliscono gli obiettivi generali e le “regole” con cui compiere le scelte (criteri di valutazione, indicatori, strumenti di supporto,…), si mettono in luce quali sono le problematiche da affrontare nel piano e le tipologie d’azione che si possono prendere in considerazione. Si cominciano quindi ad affrontare le scelte di piano a partire dalle priorità o comunque dalle tematiche più mature. Il piano quindi non si esaurisce con l’approvazione di un documento, ma vive nel tempo affrontando le diverse scelte, aggiornandosi e riorientandosi.
Alla luce di queste considerazioni, si propone di differenziare le sperimentazioni, andando ad affrontare in ciascun comune una tematica prioritaria, al livello più opportuno per ciascun contesto. Di conseguenza, anche le iniziative per la partecipazione andranno organizzate in modo indipendente. Al fine di realizzare un piano coordinato, verranno segnalate sinergie e incompatibilità tra le scelte possibili per i diversi comuni.
Le tematiche proposte sono le seguenti:

Fila è favorevole alla proposta per Sirmione e si impegna a verificare l’opinione dell’amministrazione a riguardo nel giro di pochi giorni. Per la presentazione è stata già prenotata la Sala Catullo del Palazzo Maria Callas per il giorno 24 febbraio alle ore 21, come da accordi presi con l’amministrazione comunale il 13 dicembre. Nei due giorni successivi lo staff del Centro Ambiente sarà disponibile, previo appuntamento, per intervistare i soggetti interessati sulle tematiche proposte. Per pubblicizzare l’iniziativa, verranno distribuiti poster e volantini e verranno contattati direttamente i soggetti locali già individuati e incontrati nelle precedenti iniziative di partecipazione.

Mattiotti e Tomaselli, nel frattempo sopraggiunto, ritengono che la proposta per Padenghe possa essere interessante, e la verificheranno con l’amministrazione. Ribadiscono tuttavia che le analisi presentate il 17 dicembre necessitano di una revisione, che Mattiotti si impegna a produrre entro 15 giorni, insieme alla verifica di tematica e tempistica per la sperimentazione. Tomaselli si informerà sui soggetti da invitare agli incontri di partecipazione.
Righetti e il sindaco Bellini, nel frattempo sopraggiunto, sono favorevoli alla proposta per Pozzolengo, già esposta durante l’incontro del 17 gennaio. Lo staff del Centro Ambiente propone di sfruttare la fiera di San Giuseppe come occasione per la partecipazione della cittadinanza. Righetti e il sindaco ritengono valida l’idea e verificheranno la possibilità, con il responsabile della Pro-loco Santini e l’assessore Saetti, di dedicare a SFIDA uno spazio all’interno della fiera. Il sindaco propone di organizzare la presentazione in data 11 marzo, in modo che prima della fiera trascorra una settimana, durante la quale i cittadini interessati possano riflettere sulle tematiche proposte durante la presentazione. Si potrà pubblicizzare l’iniziativa tramite l’invito alla fiera che viene recapitato a tutte le famiglie. Inoltre il sindaco si rende disponibile per far pubblicare su alcuni quotidiani e quindicinali locali (Brescia oggi, Il giornale di Brescia, la Voce di Mantova, Area Blu.) dei comunicati stampa inerenti gli eventi di partecipazione; lo staff del Centro Ambiente si impegna a far pervenire per tempo i testi al Comune in modo da poter apportare eventuali modifiche ritenute necessarie.
I soggetti da contattare direttamente sono già stati individuati con l’amministrazione il 17 gennaio.
Tutti i membri del comitato tecnico e i tecnici hanno concordato sul fatto che occorre del tempo per organizzare in modo opportuno la partecipazione; in particolare sarà necessario evitare l’insorgere di inutili polemiche durante la serata di presentazione, mentre i singoli cittadini potranno esprimere liberamente le loro opinioni nell’ambito delle due giornate seguenti di incontri col pubblico.


6. Questo argomento non viene affrontato per mancanza di tempo.

7. Lo staff del Centro Ambiente richiede ai tecnici di ottenere le autorizzazioni scritte per rendere scaricabili da Internet i dati comunali che sono stati utilizzati per il calcolo degli indicatori del Sistema Informativo Leggero. Sono consegnate le lettere di richiesta autorizzazione ai tecnici dei singoli Comuni.